Archivio Allenamento

Il migliore allenamento

Cambiare vita podistica, come, quando e perché

Come diventare top runner

Il “gioco di gambe” nel podismo

La strada è di tutti, anche dei podisti

Esercizi e tabelline

Sotto le 3 ore in maratona!

Partire forte, partire piano, partire così così

Gli amici del podista

Un diagramma per amico

Per chi vuole cominciare: dal pedone al podista

Ascoltiamo il nostro corpo

Il nostro corpo ricorda

Walking, come e perché

Lo stile di corsa

La gara si decide in allenamento

Correre con il freddo

I termini tecnici del podismo

Correre al mattino

Correre al pomeriggio

Correre di sera

Come riconoscere i ritmi di corsa

Gli errori da non commettere

Il difficile “mestiere” dell’allenatore

Il difficile “ruolo” dell’allenato

Rendimento stagionale nel podismo

La natura di un “lungo”

La gara come allenamento (anche dopo il “coronavirus”)

Il preparatore di tabelle personalizzate

Avvicinarsi alle gare su pista

Ostacoli e Pista

Eugenio e il fartlek

Elementari norme per il podista

Amica ombra

Correre in salita

Correre in discesa

La corsa progressiva

L’allenamento base: la corsa media

Il ritorno alla natura

Il segreto per andare forte

Come gestire la discontinuità

Come preparare i 400 metri: “il giro della morte”

La corsa cosiddetta “seduta”

Differenza tra fartlek e interval training

La piramide nell’allenamento podistico

Necessità del potenziamento muscolare delle gambe

Il massaggio nel podismo: non un fatto estetico

Interval training e recupero

A che ora le ripetute?

La supercompensazione per chi si allena

La resistenza alla velocità

Le prime ripetute

Gli allenamenti che i podisti “devono” fare…

Gli 800 m su pista

Quando gli anni podistici cominciano a pesare

Il futuro campione

Molto utile, “umile epreziosa”… corsa lenta

Come bere durante un lungo

Come “avvicinarsi” alla 100 km

Ciclismo e podismo in pedalata e falcata

GPS o Cronometro, negli allenamenti?

Lo stretching del gatto

I blocchi di partenza

L’annata agonistica nel podismo amatoriale

La partenza dai blocchi nelle gare di velocità

A ognuno il suo potenziamento

Correre sul dolore: il consiglio di Enzo Russo

I km da percorrere in allenamento

Ultramaratoneti, si nasce o si diventa?

Una gara bellissima: i 1.500 metri su pista

L’allenamento più difficile: il riposo

Vogliamo parlare di addominali?

Il podismo è… una repubblica democratica fondata sul “lavoro”

Le ripetute

Qual è il migliore allenatore?

Le braccia nel podismo

Correre con il passeggino

Respirare correndo

Andare per obiettivi

Piccolo accorgimento per migliorare l’appoggio

Un modo particolare per gareggiare con continuità

“Spezzare il fiato”, ma cos’è?

Un classico caso di “corto veloce”

La rinuncia ad un “lavoro”, causa pioggia

Sesso e podismo, parliamone

Perdere la forma

Correre sul tapis roulant

Allenarsi con i sovraccarichi: diamo loro il… giusto peso

I minuti di allenamento per una Mezza

Il Trail Running

Facciamo un po’ di riscaldamento

L’esercizio con la corda

Il riposo del podista

Per una Mezza sotto il tempo di 1h 20′, 1h 30′, 1h 40′

L’allenamento collinare

Quanti chili si perdono correndo?

Se certi risultati non arrivano

Se al podista nasce un bebè

Correre con l’infortunio

Una, nessuna, centomila maratone

Quando rallentare, o fermarsi, conviene

L’insostituibile necessità del riscaldamento

Stretching perché

Strategia nella corsa podistica: controllo del ritmo e della fatica

Dimmi che ripetute fai e ti dirò che podista sei

Quel dolore al fianco destro

Per chi sta sempre in piedi o seduto

Lato emotivo e prestazione podistica 

Gareggiare nel mezzofondo veloce

Fibre bianche e fibre rosse

“Quanto” si deve correre?

Programma-base per una maratona

Come recuperare dopo un “lavoro”

Gli ultimi “lavori” prima di una gara

Le macchine della palestra

Se ci capita un infortunio

Correre su pista i 1500 metri sotto i 4′

Quell’esaltante sensazione di onnipotenza

La corsa è una matematica

Quando si poggia di tallone

La nausea dopo le ripetute

Se si ha poco tempo a disposizione per allenarsi

Si fa’ presto a dire “corsa lenta”…

Incidenti di percorso

Quando la grinta non basta

Anche nel podismo c’è la doppietta e la tripletta

Quella strana sensazione di onnipotenza

Una corsa a tappe in prospettiva

Gli accorgimenti per evitare i crampi

Come migliorare il finale di gara

Gli ostacolini nell’allenamento podistico

La durata dei “lavori” per le gare su strada

Il podista pensatore

Volendo, ci sono anche le variazioni

Parliamo di tattica di gara

Per avere più forza nei muscoli

Cosa, quanto e come bere in una maratona

La “lezione” di Gianni Del Buono

Correre “a braccio”

La ginnastica delle dita

I modi di correre

Un errore abbastanza comune: il “regressivo”

Correre con un fastidio

Quando il podista è costretto a fermarsi

La “rullata” in due parole

Migliorare la propriocettività

L’importanza dello specchio

L’appoggio del piede nella corsa

Postura sbagliata, corsa rallentata

La risposta del corpo dopo un periodo di stop

Il vero guaio del podismo amatoriale

I pericoli del rientro dopo un infortunio

Le oscillazioni delle braccia nel podismo

La potenza aerobica

Gli orari per correre

Muscoli agonisti e antagonisti del podista

Sul perché l’ultimo km è il più veloce

Il podismo è bello perché è vario, cioè, ci sono anche le variazioni

Correre a sensazione

Lunghissimo, d’accordo, ma quanto lungo?

In gara, bere non bere, quando, quanto e come

La “spinta” nel podismo

Correre con il caldo

Il passaggio del testimone nella staffetta

Il “picco di forma”

Segnali di stanchezza

Perché si deve variare il ritmo

Le basi dell’allenamento podistico

L’alternanza gare pista-strada

Quando e come migliorare il record personale

Ogni gara richiede una preparazione specifica

Si riposa per recuperare, ma non il contrario

Un lavoro di qualità in vista di una maratona

Paolo chiede aiuto: troppo caldo per correre

Ma il podista va’ in ferie?

Azzurro il pomeriggio, è troppo azzurro e lungo

Esercizi nell’acqua di mare

Quando il sole ci danneggia

Mettere fieno in cascina

La corsa di “scarico”, come e perché

Saper correre è come saper andare in bici

Correre nell’azzurro

Allenarsi in altura

L’allenamento non finisce quando… finisce la corsa

Tale voce tale corsa

Scatto e progressione nel podismo

Nel podismo, cosa insegnano i percorsi

Corto sì, ma veloce

Braccia e spalle nel podismo

Gareggiare con il caldo estremo

Marcia o corsa?

Il ritorno del podista

Meglio il riposo o la corsa lentissima?

Dopo l’allenamento, gli esercizi?

I doveri del podista quando si allena

Correre in curva non è facile, specialmente se è stretta

L’ultima domenica prima della maratona

Scarico sì, scarico no

Correre sulla sabbia

L’esame di coscienza nel podismo

Sintetico Programma Maratona

Un podista nell’iniziale formazione

Le dita delle mani nel podismo

Come correre sul basolato

La preparazione dei 200 m, “il mezzo giro di pista”

Correre sull’erba

Un modo particolare per prepararsi alle Mezze

Prima della… messa in moto

Per le prime ripetute sui 400 metri

Fatti in casa (gli esercizi, cos’altro?)

Lavorare sul recupero

Per fortuna esistono certe variazioni

Lo stretching dinamico

La mancanza di voglia nel podismo

L’esperienza podistica dell’infortunio

Schemi-base per allenamenti podistici

Settimanale o qundicinale, la salita?

Perché al podista conviene un po’ di nuoto?

Quanto tempo fra la sveglia e la corsa?

I benefici di un allenamento si vedono il giorno dopo

C’è riposo e riposo, nel podismo

I km da correre in allenamento per una gara specifica

L’allenamento di richiamo

Se un allenamento ci sbalordisce

Sul recupero fra le ripetute

Il contraccolpo fisiologico

Il riposo che fa’ bene, il riposo che fa’ male

Allunghi, perché e come

Il recupero dopo la maratona

Dopo l’allenamento e prima della doccia

La corsa insieme o in solitaria

Quanti chili si perdono correndo?

Allenarsi d’estate

La disabitudine alle gare

Abbreviazioni e sigle per allenamenti podistici

Le ripetute, prima e dopo

L’estate sta finendo

Cos’è una gara “tecnica”?

I miracoli di una pallina da tennis

Come correre una gara di 10 km in 35′

Correre con la pioggia

Le regole per allenarsi con il freddo

Quelle gambe sporche di fango