“Podisticamente” anche a Sarno conferma la sua indole

Ormai, chi segue la squadra “Podisticamente” di Ercolano sa bene che, appena in un volantino di una gara emerge un dato di solidarietà, tale gara viene subito scelta quale meritevole di partecipazione. Così, appena gli amici dell’Asd Sarno Runners hanno reso pubblico il volantino della manifestazione, “5° Memorial Gaetano Ferrentino” dove tra l’altro si contemplava che parte dell’incasso sarebbe stato devoluto in beneficienza, ecco che è scattata quella fatidica molla che spinge alla partecipazione, nonostante la squadra sia ancora in piena emergenza a causa dei numerosi infortuni. Comunque, tre baldi rappresentanti, De Maio Bruno, Rocco Giovanni e Russo Pietro, non hanno mancato di mostrare i loro podistici sorrisi …
A conti fatti, cioè dopo aver tagliato il traguardo, i nostri amici hanno riferito di una gara molto ben organizzata, con un percorso sufficientemente veloce che gli ha consentito di confermare i loro attuali standard prestativi. Ecco il dettaglio: De Maio Bruno, 40’ 41” (ormai il numero “40” lo caratterizza fortemente…); Russo Pietro, 56’ 55” (buon tempo conseguito nonostante… il suo ultimo ginocchio, bisognoso di cure…); Rocco Giovanni, 1h 05’ 20” (che è stato accolto all’arrivo da un vero e proprio tripudio… che deve essere spiegato meglio…). Lo speaker della manifestazione era Gennarino Varrella, podista storico di valore assoluto, che non sapeva dei problemi del nostro Giovanni, il quale, per giungere al traguardo in una condizione tranquilla, negli ultimi 4 km si è messo a marciare, rispolverando da par suo, con stile impeccabile, l’ultima parte del percorso. Immaginiamoci lo stupore e il piacere di Gennarino Varrella nell’intravvedere Giovanni Rocco, che conosce da molti anni, sopraggiungere marciando… Tutti hanno saputo che quel marciatore a suo tempo era stato perfino campione italiano di marcia! E che, in un certo senso, il lupo perde il pelo ma non il vizio…! Gli sportivi, quelli veri, si caratterizzano anche per questo!
Insomma, ancora una volta, “Podisticamente” conferma la sua indole: sport, amicizia, sorrisi e solidarietà per una vita degna di essere vissuta.

