La spirulina per i podisti

Negli ultimi anni, per quanto riguarda l’alimentazione degli sportivi che si cimentano in attività che richiedono sforzi molto consistenti, va’ sempre più affermandosi un nuovo integratore; che poi definire “integratore” appare riduttivo, viste le sue enormi potenzialità, tanto da essere indicato come “alimento del futuro”. Ma che cos’è…? E’ la spirulina.

La spirulina è una microalga azzurra (anche se per la sua elevata concentrazione di clorofilla appare verdastra…), chiamata così dalla sua forma a “spirale” e conosciuta fin dalle remotissime epoche romane e precolombiane. Attualmente, è apprezzata come ottimo integratore naturale, fino al punto da essere considerata “alimento del futuro” e tanto da essere già usata in alcune missioni spaziali.

Ma scendiamo un poco nel dettaglio. La spirulina è ricchissima di proteine, di aminoacidi essenziali, di vitamine e di sali minerali. Tutte questi componenti contribuiscono a conferirle ottime proprietà per combattere lo stress ossidativo che, come è noto, è… “un nemico dichiarato di ogni podista”. Quindi, la spirulina è un ottimo integratore. Essa allo stesso tempo risulta digeribile e fornisce un buon senso di sazietà (il che non guasta, anzi…). Per la sua assunzione giornaliera è consigliato un dosaggio di circa 90 grammi, sempre breve consulto col proprio medico di fiducia o di un nutrizionista, perché dosi elevate o inferiori a quella consigliate potrebbero alterare forme metaboliche soggettive, come diarree o cefalee. E veniamo alle proprietà nutrizionali della spirulina, prendendo in considerazione 100 grammi di prodotto:

Kcal 290

Carboidrati, 24

Grassi, 8

Proteine, 57

Fibre, 3,6

Ferro, 3

Rame, 6

Manganese, 2

Vitamine (B1, B2, B3)

Si ribadisce che la spirulina è ottima per la produzione di energia ai fini di uno sforzo muscolare molto intenso. Ma il podista può ragionevolmente chiedersi in quale preciso momento possa assumerla, prima o dopo l’allenamento? Ebbene, sia prima che dopo, è la risposta. La spirulina la si può prendere nell’imminenza dello sforzo, per premunirsi dell’energia necessaria, oppure la si può prendere dopo lo sforzo, per consentire il buon recupero endogeno di smaltimento, dato che produce molti radicali liberi.

Ma c’è una ultima buona notizia che riguarda la spirulina: visto che contiene elevati dosi di aminoacidi, per questa sua proprietà è considerata un valido aiuto per il fabbisogno alimentare delle persone, vegane o vegetariane, che non consumano di solito cibi di origine animale.

Forse, anche per questo la spirulina è considerata l’alimento del futuro… Un alimento che vada sempre più incontro alla Natura e alla responsabilità umana rispetto all’utilizzo delle risorse del Pianeta.

 

 

 

 

 

 

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