Era il 12 marzo 2007, ci lasciava Felice Pellecchia

IL MIO FELICE PELLECCHIA

 

Limpida è la sera nell’ora del tramonto

E brilla in lontananza l’astro suo arancione

Strugge il ricordo come di un racconto

Quello riferito ad un fulgido campione.

 

Penso con rabbia e  penso con dolore

Era davvero  quello che si dice

Forte di gambe  ancora più di cuore

Questo vi assicuro era il mio Felice.

Quando ogni tanto in gare lo incontravo

Sempre un sorriso oppure un suo consiglio

Io m’industriavo e un po’ lo imitavo

Ma all’arrivo distava più di un miglio.

Quanto mi manca e quanto mi addolora

La sua scomparsa io questo non so dire

Ma la sua voce dirò la sento ancora

Perché l’affetto non vuole mai morire.

 

Limpida è la notte nell’ora delle stelle

E brilla in lontananza quella dell’Orione

Sento improvviso un brivido alla pelle

Scrivo nell’aria questa semplice canzone.

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