La prova costume del podista

Ogni anno, puntualmente in questo periodo dell’anno, quello che si può definire del “primo sole da spiaggia”, anche i podisti si cimentano nella ormai irrinunciabile e classica “prova costume”. Non è che non si diano un’occhiata durante tutto l’anno, prima di svestire i panni da civile e indossare quelli da podista…, ma in questa occasione lo devono fare… all’aperto…, cioè al cospetto degli altri amici podisti che, come al solito, stanno sempre lì, pronti a spettegolare e a notare i più riposti ambiti fisici… bisognevoli di… ritocchi. E questo da’ loro l’occasione di rinnovare la vecchia querelle su quale debba essere il peso ideale per un podista, per la qual cosa è forse utile ripetere i soliti argomenti…, atti a far svolgere questa nostra comune passione nel miglior modo possibile. Insomma, qual è il peso ideale per un podista?

E’ superfluo ripetere che un podista più peso abbia più sforzi deve compiere nella corsa, se non altro per rendere necessaria la cosiddetta “fase di volo”. Inoltre, nella “ricaduta al suolo”, vale a dire nella fase dell’appoggio, più peso grava sulle articolazioni e sui tendini, più fastidi è lecito aspettarsi. E’ anche superfluo ribadire che la stucchevole distinzione fra “massa magra” e “massa grassa” costituisce un’ulteriore “aggravio” verso un approccio sereno e pratico alla questione, almeno per podisti amatori, che cioè non fanno, e non devono fare, di questo argomento una ragione irrinunciabile della loro carriera podistica… Insomma, qual è il peso ideale per un podista? Esiste un metodo, semplice semplice, per saperlo?

E’ chiaro che un corretto stile alimentare aiuta… Questo lo sanno tutti i podisti… Così come sanno che più km si percorrono e più si dimagrisce… A differenza dei velocisti, ad esempio, che correndo per meno km, hanno altre tematiche muscolari a cui badare. A differenza anche delle donne, però, a causa della loro conformazione genetica differente (soprattutto a livello del bacino). In definitiva, per conoscere il peso ideale…, basta pesarsi… Si prende una bilancia, ci si pesa e si procede con una sottrazione: altezza – peso. Se ad esempio un podista è alto 1,70 m, dovrà sottrarre di 100, per sapere il suo peso grosso modo ideale; un peso quindi oscillante intorno ai 70 kg. sarà da ritenere ottimale. Per le donne, un 4/5 kg in più sono da considerarsi fisiologicamente corretti.

Tutto quello che si vede alla prova dei fatti, cioè alla prova costume, è tutto materiale utile per ridere e per scherzarci sopra. Altrimenti, che si corre a fare?

 

 

 

 

 

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