L’indolenzimento muscolare

Qualche volta può capitare, nell’esercizio della corsa, di avvertire un fastidio ad un muscolo, lieve ma insorgente, a tal punto da lasciar riflettere sull’opportunità o meno di continuare a correre. Ci si augura che la cosa accada in allenamento…, altrimenti in gara, il momento di perplessità assumerebbe i contorni della tragedia…, perché in questi casi si ha la netta percezione, o comunque la paura, che prolungare lo sforzo causerebbe un vero e proprio infortunio. Come si dice?, “correrci sopra”, per poi stare molti giorni fermo… e francamente la cosa non alletta nessun podista…

Cos’è questo indolenzimento muscolare? E’ un marcato irrigidimento di un muscolo con sintomatologia dolorosa. In prevalenza della gamba (crurali e dietro al ginocchio), ma non solo. Però, trattandosi di podismo… Nel verificarsi dell’episodio, influisce certamente la stanchezza, dovuta al perdurare di una corsa ad elevata intensità, o alla quale non si era preparati a sufficienza, oppure alla quale si era giunti con una “condizione anagrafica” consistente. Quest’ultima evenienza comporta microlesioni a livello muscolare, con relativa risposta infiammatoria; ma una causa importante è caratterizzata dalle numerose microlesioni che superano la capacità di risposta dell’organismo.

Tipo, durata e intensità della corsa determinano il grado di irrigidimento del muscolo interessato, causando dolore che può persistere anche per alcuni giorni. Non si può parlare quindi di un infortunio di tipo “classico”, al limite… di “avviso di infortunio”, ma è pur sempre un valido motivo per concedersi qualche giorno di riposo, proprio per ogni infortunio che si rispetti…

Spesso, il motivo per cui il dolore persiste per diversi giorni è che le fibre muscolari interessate, poiché hanno perso la loro capacità elastica, restano per così dire nella fase specifica della contrazione (da qui l’irrigidimento). Le cellule danneggiate hanno dunque bisogno di un periodo ulteriore per cicatrizzarsi. La ripresa in questo caso, cioè il ritmo da tenere poi in allenamento, sarà costituita dalla corsa molto lenta, per attendere, magari dopo 3/4 allenamenti, il pieno ripristino dell’efficienza muscolare. Ovviamente, in quest’ottica, si limiteranno anche i km di percorrenza.

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