Dopo l’allenamento, gli esercizi?

Correndo correndo, è venuto fuori un argomento sempre dibattuto, ma quasi mai affrontato con decisione: dopo un allenamento, fare o meno gli esercizi? Nella nostra esperienza, abbiamo visto fare entrambe le cose, pur preferendo un’attività a un’altra, ma ne riconosciamo il valore e l’utilità per così dire dei due aspetti, sui quali vorremmo in questa occasione soffermarci, sia pure solo per qualche  istante.

Per “esercizi” ante e post allenamento si deve intendere “stretching”, ovvero “allungamenti”, di tutte le componenti del corpo interessate al gesto della corsa. Diciamo questo in via preliminare, perché gli esercizi veri e propri, quelli che per intenderci è meglio si facciano in palestra, con la “strumentazione” specifica (pesi e macchinari), sono quelli rivolti al “potenziamento” delle varie parti del corpo. Quindi, diciamo esercizi nell’accezione più larga possibile, anche se probabilmente è stato proprio questo modo di esprimersi a ingenerare “l’equivoco” nel popolo dei podisti.

Personalmente, ho assistito a degli allenamenti delle categorie giovanili nei quali, dopo la corsa, si svolgevano gli esercizi. Ovviamente, si trattava di stretching in podisti molto giovani, che quasi sempre, anzi senza quasi, non vedevano l’ora di cominciare a correre e di fare gli esercizi non se ne parlava nemmeno. Meglio dedicarvisi, quindi, alla fine dell’allenamento. E, sempre dal punto di vista personale, non comincio un allenamento, sia di corsa blanda o impegnata, se non faccio almeno un 10’ di esercizi. Quando ciò non avviene, nei primissimi minuti di corsa, persiste in me il timore che possa capitarmi qualche cosa di imprevisto e di indesiderato, e cioè qualche “fastidio”, il quale, soprattutto ad una certa età, può tramutarsi in infortunio vero e proprio, specialmente se come si è detto, sono costretto a correre ancora per molto tempo, visto che mi trovo nella fase iniziale di un allenamento.

D’altronde, fare gli esercizi prima dell’allenamento, solleva il podista dal problema di cambiarsi subito gli indumenti bagnati dal sudore della corsa, cosa prioritaria alla fine di ogni allenamento. Inoltre, nel caso che l’allenamento si svolga all’aperto, si potrebbe verificare anche la malaugurata ipotesi che possa piovere, cosa alquanto comune in certi mesi, per cui non si avrebbe tempo e voglia di fare gli esercizi mentre Giove pluvio impazza…

Insomma, la pensiamo così….

 

 

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