Domande all’ortopedico: l’epistassi

I nostri amici del “Bar del podismo” hanno sempre qualcosa da dirsi e spesso… devono far ricorso al loro amico ortopedico che, in quanto medico, ha sempre per loro… una parola di conforto, in grado di mettere a tacere le loro altrimenti interminabili discussioni. Questa volta, Caio, Tizio e Sempronio, stanno disputando circa un episodio capitato ad un amico podista, il quale, mentre si allenava con loro, all’improvviso ha cominciato a perdere sangue dal naso. L’amico medico entra e li trova in un conciliabolo fitto fitto…

TIZIO – No, no… chillo m’ha fatt’ proprje paura…

CAIO – Uah…, all’intrasatt’…

SEMPRONIO – Ueh, dutto’, ata saput’?

ORTOPEDICO – Cosa…?

TIZIO – Stevem’…, stavamo correndo tutti insieme, quando all’improvviso, ad un amico, è uscito il sangue dal naso… Mamma ro Carmine…!

ORTOPEDICO – Epistassi.

 CAIO – Eh…?

SEMPRONIO – Epi… che?

ORTOPEDICO – Vuol dire che è “gocciolato” il sangue dal naso… Non è un caso infrequente, sia nei giovani che negli anziani. Nei giovani, in età adolescenziale, non è preoccupante, trattandosi probabilmente di “aggiustamenti” ormonali; ma negli anziani, questa spontanea rottura dei vasi della mucosa del naso dovuta essenzialmente a raffreddori, riniti e infiammazioni, può celare qualche cosa di potenzialmente pericoloso, come ad esempio arteriosclerosi, cardiopatie, deficienze vitamiche… Insomma, l’amico che ha fatto nell’immediato? Avrebbe fatto meglio a interrompere l’allenamento, a starsene seduto con la testa in avanti, premendo leggermente le narici, in attesa che si interrompesse il flusso di sangue.

TIZIO – Con la testa in avanti? Noi lo abbiamo fermato, anzi si è fermato da solo, e gli abbiamo detto di tenere la testa all’indietro, per non fare, come dite voi, gocciolare il naso…

 ORTOPEDICO – … E avete rischiato di farlo di farlo ingerire del sangue, provocandogli il vomito…

CAIO – Dottò, ma il sangue era notevole…

SEMPRONIO – Personalmente, io mi sono…, ho avuto molta paura… Sa, non capita tutti i giorni…

ORTOPEDICO – I motivi per cui si verifica l’epistassi sono svariati; si va’ dal freddo, dalle ripetute soffiate di naso durante i raffreddori, dalle venuzze delle narici potenzialmente delicate; ma come dicevo, possono essere anche non tanto innocenti… e nascondere invece alcune patologie anche di una certa gravità. A proposito, a questo amico è successo già in passato?

TIZIO – Boh?

CAIO – Dottò, non saprei…

SEMPRONIO – Perché, dottò, se fosse successo già qualche altra volta?

ORTOPEDICO – Nei soggetti anziani, poi nei podisti…, che “usano” il respiro “intensamente”…, può significare qualche carenza vitaminica (specialmente di vitamina C), qualche difficoltà cardiopatica (per cui sono campanelli di allarme gli sbalzi di pressione), senza contare, è ovvio, le problematiche legate all’arteriosclerosi… Insomma, l’amico farebbe bene “comunque” a consultare il suo medico di fiducia. Se, come tutti ci auguriamo, saranno scongiurate difficoltà particolari, potrebbe essere il caso che si risolva con una “cauterizzazione”.

 TIZIO – Cautelarizzazione?

CAIO – Eh, cautela… ‘O duttò ha ritt’ “cauterizzazione”…

SEMPRONIO – E cos’è, dottò…

ORTOPEDICO – La cauterizzazione nasale, in effetti, è la “bruciatura” della parte interessata. Si attua, nel caso specifico, per cicatrizzare i vasi sanguigni che procurano la fuoriuscita di sangue. Ovviamente, si effettua anche per altri casi terapeutici… La cauterizzazione si pratica con uno strumento, chiamato “cauterio”, che è un vero e proprio strumento chirurgico, dotato di una punta arroventata che serve per causare la bruciatura dei tessuti, cioè determinandone la morte. E’ un po’ come avveniva nel passato…, quando si volevano cicatrizzare le ferite sui campi di battaglia… E’ un intervento che dura poco, ma che si effettua, a causa della bruciatura…, in anestesia locale, difficilmente generale. Le croste che si formano, di colore scuro, cadranno spontaneamente dopo 8-10 giorni.

TIZIO – CAIO – SEMPRONIO – (Guardano attoniti)!!!

ORTOPEDICO – Non vi spaventate… Pensate che la bielorussa Volha Mazuronak, alla maratona di Berlino 2018, agli Europei, vinse l’oro, dico l’oro, pur avendo l’epistassi… Volete sapere anche il tempo? 2 ore e 26 minuti…!

 

 

 

 

 

Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized. Contrassegna il permalink.

Lascia un commento