Bella gara, a Sant’Antonio Abate (forse troppo)

Si è svolta stamattina, 20 gennaio 2019, a Sant’Antonio Abate, la diciottesima edizione della maratonina “Città di Sant’Antonio Abate”, denominata con l’indovinato e appropriato sottotitolo di… “Diventiamo Maggiorenni”, caratterizzata da un forte sforzo organizzativo che, sotto il patrocinio del Comune di Sant’Antonio Abate, ha visto adoperarsi degnamente l’Ente di Promozione Sportiva Opes, l’ASD Antoniana Runners, la nascente associazione ASPAL (alla quale vanno i nostri rallegramenti, per l’iniziativa che tende a diffondere sempre di più e meglio lo sport nella nostra regione), il Team D’Aniello, l’Antoniana Libertas, “elite sport” e la ditta Mazzariello. La manifestazione podistica, che si svolgeva lungo un percorso cittadino di 10 km, era inserita nel programma dei festeggiamenti del Santo Patrono, nonché della ventitreesima Fiera Campionaria e della quarantesima Sagra della Porchetta.

E’ stata dunque, come già allusivamente il titolo ha suggerito, una gara molto bella, perché tante energie profuse non potevano non produrre risultati lusinghieri, sia sotto l’aspetto strettamente tecnico della competizione, che dei servizi resi (compreso il consistente pacco gara, che giustifica il costo dell’iscrizione non proprio basso…), ai numerosi podisti partecipanti. Ecco, l’unico neo che possiamo rilevare all’intera manifestazione (ci perdoneranno gli organizzatori, lo facciamo come una sorta di voler ricercare a tutti i costi il pelo nell’uovo), è stata la problematica sistemazione delle numerose autovetture convenute, per accompagnare gli oltre 1500 atleti iscritti alla gara. Non si sono notati cartelli indicatori dei parcheggi e più di un podista ha… dovuto allungare la visita alla simpatica cittadina…, alla ricerca di un posto utile per parcheggiare e che non fosse per altro già preso di mira da qualche vigile zelante, puntualmente intento a svolgere il suo lavoro…

Gare veloce, nonostante qualche lieve asperità del percorso, che ha visto alcuni atleti di livello eccezionale prendere il largo fin dal primo passaggio a poco meno di 3 km dalla partenza. Ma tutti i podisti, dai più titolati ai meno celebrati, si sono espressi al meglio delle loro possibilità, dimostrando (non ci stancheremo mai di ripeterlo…) che correre supportati da una valente organizzazione, fa’ correre in modo spensierato e quindi rende il gesto più sciolto ed efficace. Alla fine, si sono avuti i seguenti riscontri finali.

Classifica maschile

  • El Jebli Hajjaj, 31’06” (Intern. Security Service)
  • Iannone Gilio, 31’33” (Carmax Camaldolese)
  • Adim Ismail, 31’36” (Caivano Runners)

Classifica femminile

  • Janat Hanane, 37’48” (Pod. Il Laghetto)
  • Amodio Martina, 39’22” (Stufe di Nerone)
  • Razzano Grazia, 39’40” (Caivano Runners)

Classifica di società

  • Caivano Runners, 79.929 punti e 101 atleti
  • Marathon Frattese, 69.718 punti e 100 atleti
  • Normanna, 62.606 punti e 103 atleti

Ci rivedremo per la diciannovesima edizione? Pensiamo proprio di sì.

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