A Poggiomarino, una gara quasi perfetta

C’è poco da fare: una gara vista dal di dentro, cioè se la si corre veramente, fornisce un quadro pressoché completo della bontà o meno della manifestazione nel suo complesso. E’ vero che senza il concorso di varie forze organizzative nella preparazione della gara sono indispensabili, e non bisogna mai dimenticarlo; ma partecipare come atleta, immerge nella piena e totale dimensione della gara. Ed il giudizio della gara di Poggiomarino, 9 dicembre 2018, è altamente positivo, tanto da rasentare la perfezione. Si è visto subito dall’inizio che tutto andava per il meglio, a cominciare dalle… previsioni meteo: davano pioggia e invece un bel sole ha accolto gli oltre 800 podisti convenuti. La “Strapoggiomarinese” era alla dodicesima edizione e, come al solito, lunga 10 km. Si è svolta sotto il patrocinio del Comune di Poggiomarino, l’egida della Opes Italia e attivata dal gruppo podistico Joy of Running, in una maniera massiccia e ordinata. Il tutto “proposto” dallo speaker Carlo Cantales del quale si riconoscono competenza e garbo che non sono infatti mancati.

La gara è risultata veloce, nonostante qualche tratto in basolato. che notoriamente rende difficile la corsa dei podisti. Però, non sembrano averne risentito più del dovuto gli indiscussi dominatori sia della gara maschile che femminile, i quali sono stati Adim Ismail, della Caivano Runners, e Janat Hanane, della Podistica Il Laghetto. Questi i podi:

                       Classifica maschile

  • Adim Ismail, 31’04” (Caivano Runners)
  • Kadiri Hamid, 32’38” (Pod. Il Laghettyo)
  • Soprano Giuseppe, 32’40” (Caivano Runners)

                       Classifica femminile

  • Janat Hanane, 37’27” (Pod. Il Laghetto)
  • Razzano Grazia, 39’12” (Caivano Runners)
  • Vanacore Annamaria, 39’48” (Atletica Scafati)

           Classifica di società

  • Caivano Runners, con punti 34.835 e 83 atleti
  • Il Laghetto, con punti 29.654 e 75 atleti
  • Amatori Vesuvio, con punti 21.396 e 59 atleti

Da rimarcare che durante l’intero percorso, non si è vista nemmeno un’automobile, la qual cosa è veramente una rarità. Ciò va’ a merito esclusivo dell’organizzazione, che ha saputo e ha voluto anche aggiungere, in tutti i suoi validi collaboratori, una notevole dose di cortesia. Prova ne è la premura con la quale tutti i podisti sono stati trattati, dai più veloci ai più lenti. Insomma, tutti si sono divertiti e hanno lasciato Poggiomarino con… l’intenzione di tornarci l’anno prossimo. Una gran bella manifestazione, non c’è che dire, una gara che vogliamo definire “quasi perfetta”, per non essere scambiati per esagerati.

Questa voce è stata pubblicata in Gare. Contrassegna il permalink.

Lascia un commento