Situazione di gara: prepararsi alla partenza

In una gara, tutto è importante. L’impegno del podista, l’approccio, come oggi si dice, si vede in ogni fase della competizione, dall’inizio alla fine. E il curiosare fra i diversi aspetti comportamentali dei podisti nell’ambito di una gara, cogliere aspetti magari sottaciuti perché non rappresentativi del mondo podistico, può rilevare piacevoli risvolti che forse vale anche la pena di sottolineare. Prendiamo il caso della preparazione alla partenza di una gara…

I colori dei podisti alla partenza si confondono e s’intrecciano con i completini gara e le facce variamente atteggiate nell’imminenza del cimento: c’è chi s’intruppa seraficamente, denotando una pacifica e rassegnata partecipazione; c’è chi si attesta nelle retrovie, per qualche suo insindacabile motivo; c’è chi oltrepassa la linea della partenza, impegnandosi in allunghi; c’è chi si blocca, per così dire, in prima fila con tutta l’aria di non cedere di un centimetro la posizione. Insomma, una moltitudine di atteggiamenti, ognuno dei quali può rilevare un preciso piano per affrontare la partenza; un approccio, come si diceva. Vediamo di scinderne qualcuno…

Chi si attesta nelle retrovie fin da subito, appena entrato nell’area adibita alla partenza, o è reduce da un infortunio, e vuole cominciare in modo prudente, oppure non ha velleità cronometriche, avendo svolto nei giorni precedenti allenamenti blandi.

Chi si posiziona tranquillamente nel centro del gruppone, denota per lo più il proprio pacato senso di partecipazione all’avvenimento, conscio anche del fatto che le partenze affollate comportano seri rischi di cadute, se affrontate in velocità e nelle prime posizioni, ove c’è campo (strada) avanti; ed inoltre sanno per esperienza che i primi 4/500 metri comunque si corrono sempre in modo abbastanza lenti, a causa dell’elevato numero dei partecipanti.

Chi oltrepassa la linea di partenza per impegnarsi in degli allunghi, vuol dire che è un podista di un certo livello. Egli è consapevole che la migliore maniera di chiudere il necessario riscaldamento è quella di praticare degli allunghi, per essere pronto ad una partenza veloce, in linea con il risultato che s’intende conseguire.

Chi, invece, “guadagna” la linea di partenza molti minuti prima dello start e si ferma lì, cioè si blocca, con la ferma intenzione di non muoversi più fino allo start, evitando perfino per fare dei saltellini, dimostrando di non aver cura di un pur minimo riscaldamento, ha l’evidente scopo di… risultare nelle fotografie (francamente, non vediamo altri motivi…).

Chi “allunga” il collo da sembrare una giraffa, sta cercando l’amico o gli amici, col quale o con i quali ha predisposto di correre la gara in compagnia, sia per una questione di allenamenti comuni, o semplicemente per correre insieme i primi chilometri del percorso. A volte, gli accordi dei podisti presi nei giorni precedenti la gara, o perfino in macchina la mattina stessa della competizione, sono talmente “variegati” che è difficile rappresentarli con precisione.

Chi, infine, “approfitta” dell’occasione per stare in mezzo agli altri, preferibilmente con chi non conosce (ancora) di persona, sorridente e prontissimo a stringere amicizia…, è il nostro podista di gran lunga preferito!

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