Dopo l’allenamento e prima della doccia

Questo articolo non si doveva intitolare così, ma in un modo diverso, per mettere in risalto un periodo di tempo limitato a pochi minuti che tuttavia riveste, per tutti i podisti, un’importanza oseremmo dire basilare, e cioè “il ritorno alla calma”…; difatti, il tempo che passa fra il termine dell’allenamento effettuato e la doccia che si… brama di fare al più presto, per scrollarsi di dosso sia la stanchezza accumulata con la corsa sia gli indumenti, madidi di sudore, che sono stati usati. Avviene però che se si affretta questa operazione, la doccia vera e propria, si sudi ancora, anche dopo averla fatta. Come mai? Per spiegare l’arcano, è bene fare una specie di piccolo riassunto.

Quando si corre, il cuore aumenta il battito e porta il sangue verso la parte superficiale dei tessuti. Come conseguenza, la pelle si raffredda. Il sudore è quindi il “sistema di raffreddamento” del nostro corpo (funge da “autoregolatore termico”). Ora, se il podista non “spegne” il meccanismo, cioè non resta per qualche minuto ad aspettare che il corpo “completi e si assesti” nella sua tipica e normale “autoregolazione termica”, succede che il sudore continua indirettamente il suo procedimento, fino a quando non sussisteranno le condizioni per così dire di partenza. In effetti, è come quando si corre e poi, una volta smesso l’allenamento vero e proprio, non si faccia un minimo di defaticamento…

Diamo adesso qualche piccolo suggerimento per un buon “ritorno alla calma”, dettato da quel po’ di esperienza che abbiamo maturato. Diremmo, essenzialmente, di fare tre cose, prima della doccia:

  • fare stretching (soprattutto se non si sia fatto un 5’ di defaticamento…);
  • regolare il flusso dell’acqua, affinché non risulti troppo calda (altrimenti,

si vanifica il “sistema di raffreddamento”…);

  • bere dell’acqua fresca (non dal frigo…) e magari (se c’è la necessità…)

con un integratore;

  • bagnarsi il viso e le mani (soprattutto la parte posteriore del collo)

con acqua fredda (per “introdurre” l’organismo alla doccia…);

  • lavarsi gli indumenti che sono stati utilizzati per l’allenamento

(così, il “discorso” di bagnarsi le mani è risolto in partenza…).

Insomma, è un concetto già espresso numerose volte in passato: correre sembra facile, invece è complicato (non difficile), perché racchiude molti momenti che meritano attenzione.

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