L’uscita dalla doccia

Ci sono dei momenti, per il podista abituale, che quasi non si possono spiegare…, tanto sono belli, che da soli giustificano ampiamente il loro stile di vita e che gli fanno ringraziare le persone o le situazioni che li hanno indotti ad intraprendere la bellissima pratica del podismo. Si fa’ una certa fatica ad enumerare i momenti in cui qualsiasi podista si sente… il padrone del mondo… e uno di questi, non crediate che stiamo scherzando, forse il più bello in assoluto, è… l’uscita dalla doccia…!

Qualsiasi podista vive un’esperienza meravigliosa quando comincia il suo allenamento o la gara per cui si è tanto preparato; l’istante è fatale…, tutta l’eternità della vita si concentra nel suo animo! Quando durante la corsa non soccombe alla sofferenza, anzi, stringendo i denti e quello che ha dentro di se, supera la difficoltà…, guardando negli occhi la bestia selvaggia che gli spalanca davanti le fauci, riuscendo a fare un solo fagotto sia della paura che della sconfitta! Quando all’improvviso, nell’impeto della corsa, si sente leggero come se non avesse più peso, come se stesse danzando allegramente per la via, incurante dei passanti che li segnano a dito, come scriveva Jaques Prévert per gli innamorati nella celebre poesia “I ragazzi che si amano”…, “incurante della loro rabbia, della loro invidia”…! Quando un discorso fatto con gli amici, assume dei connotati di chiarezza che neanche una sapiente aula universitaria raggiunge, proprio perché sostenuto da persone sincere…, nell’esercizio delle loro funzioni più universali! Quando gli elementi naturali, il freddo o il caldo, la pioggia o il vento, la brezza del mattino o il sole che sorge sopra il monte, sono compagni di un paesaggio in cui ti senti assoluto protagonista, tanto da credere veramente che le nuvole disegnino per te, lassù nel cielo, quelle che per gli altri sono solo indecifrabili figure! Eccetera, eccetera, eccetera, eccetera, eccetera.

Ma scendendo più nel concreto, forse il momento più bello è quando il podista esce dalla doccia! Sia che egli corra al mattino, in giornata inoltrata, o perfino in tarda sera, arriva sempre il momento di fare ritorno a casa e di prepararsi ad affrontare… il resto della vita! Ecco, sotto la doccia, mentre l’acqua pulisce dal sudore e dalla stanchezza che si è depositata sulla pelle, il podista già avverte come una sensazione… di freschezza…, e non è un gioco di parole! Quando poi ne esce, dalla doccia, egli è prontissimo ad andare incontro a tutte le situazioni della vita! Ma che strano…, ha “lavorato” tanto, eppure si sente come nuovo, al pari di un bambino, sincero, fresco, disponibile e quindi buono nei riguardi dell’intera umanità!

Questa voce è stata pubblicata in Amici al bar. Contrassegna il permalink.

Lascia un commento