L’acqua dei e per i podisti

Come tutti sanno, l’acqua è assolutamente indispensabile alla vita, al punto che potremmo prenderci la libertà di parafrasare Shakespeare, dicendo che l’uomo è “fatto della stessa sostanza dell’acqua”. Inutile quindi ripetere e ricordare ai podisti l’importanza che l’acqua assume per i loro “comportamenti”, cioè le corse alle quali sono adusi, gare o allenamenti che siano. Basterà qui solo accennare che ad ogni grammo di acqua che evapora dal sudore che si produce mentre si corre corrisponde una dispersione di 0,58 Kcal e che il sudore stesso è un liquido biologico costituito in prevalenza, appunto, di acqua (le quantità di sali minerali sono minime).

Acqua, dunque, dei e per i podisti, su questo non ci piove (e anche la pioggia è acqua…). Cerchiamo ora di scendere più nel dettaglio e di cercare di consigliare circa alcuni piccoli grandi dilemmi che accompagnano sovente i pensieri dei podisti: bere acqua naturale o gassata?; bere molta acqua aiuta a dimagrire?; bere acqua provoca la sudorazione? Cominciamo da quest’ultimo quesito, la cui risposta, a noi podisti, ci sembra ovvia. La sudorazione è l’effetto del surriscaldamento a cui il corpo è sottoposto dallo sforzo o dalla temperatura esterna. L’acqua, per così dire, funge in effetti da termoregolatore e non “provoca” un bel niente. Che l’acqua poi faccia dimagrire è cosa altrettanto ovvia, solo se si pensa al corretto funzionamento dell’intero metabolismo che necessita appunto di molta acqua; un ridotto “rifornimento idrico”, equivarrebbe a una ridotta alimentazione di carburante per la nostra automobile. Infine, è meglio bere acqua naturale o gassata? Qualcuno potrebbe pensare che la verità sia nel mezzo…, e quindi optare per l’acqua oligominerale la quale contiene una ridotta dose di anidride carbonica, tramite un processo chiamato “carbonazione”. Ma in realtà è solo una questione di gusto, dal momento che si parla di porzioni così minime da poter essere considerate del tutto trascurabili.

E allora? Diciamo che per il podista è meglio attenersi all’acqua naturale, anche abbondantemente, nell’ordine di circa due litri al giorno. L’acqua gassata, più o meno, contiene sempre anidride carbonica, utile solo per digerire alcuni pasti insolitamente sostanziosi, è che comunque favorisce, con la sua presenza nello stomaco, possibili gonfiori addominali. In definitiva, consigliamo di non… privarsi del tutto dei piaceri della vita… Come? Bere acqua naturale per tutta la settimana, per poi riservarsi la domenica, nei pasti post gara, qualche buon bicchiere di quella gassata. Semplice, no?

Questa voce è stata pubblicata in Alimentazione. Contrassegna il permalink.

Lascia un commento