Birra e cola dopo una corsa? No, grazie

Si sa che la prima (e unica) cosa che si deve porgere al podista che giunge a un traguardo, sia esso posto alla fine di una gara o di un allenamento, è una bevanda; troppo grandi la fatica ed il respiro che impediscono il mangiare, per cui si può solo bere (a volte non si riesce a fare neanche quello…). Una bevanda, quindi, ma quale?

Gli studi più accreditati sconsigliano le tanto “appetitose” cole e birre, soprattutto dopo una corsa svolta con il caldo e quindi si è verificata un’abbondante sudorazione. Essenzialmente, il motivo sta nel fatto che queste bevande contengono caffeina (le cole) e alcol (le birre), due sostanze che in effetti stimolano la diuresi, cioè l’eliminazione dei liquidi attraverso le urine… Vale a dire, proprio la cosa di cui maggiormente il corpo ha bisogno…, dopo aver sudato copiosamente…; il cercare di trattenere o di acquisire liquidi… Insomma, è una cosa che si può in buona sostanza definire almeno contraddittoria…

Allora, cosa bisogna “porgere” al podista trafelato, dopo un allenamento o una gara? Si dice che le cose semplici siano sempre le migliori. Ecco, l’acqua è l’ideale, anche se meglio non gassata, a causa dell’anidride carbonica contenuta nelle bollicine. Ma vanno bene tutte le bevande sportive, che sono studiate proprio per il caso specifico, pur nella considerazione da fare circa il bere esagerato di liquidi contenenti un’ala percentuale di sali, potenzialmente in grado di procurare fastidi addominali. Buoni anche i succhi di frutta, i quali, oltre a dissetare, permettono l’assunzione di zuccheri per un primissimo ripristino energetico.

E se il podista ha comunque un debole per la cola o la birra? Gli si può dire di aspettare un paio di ore, tanto nell’attesa non casca mica il mondo…!

Questa voce è stata pubblicata in Alimentazione. Contrassegna il permalink.

Lascia un commento