L’abrasione interno cosce nel podismo

Un problema ricorrente per tutti i podisti, magri o grassi, maschi o femmine, si manifesta in tutta la sua “incidenza” all’insorgere dei mesi caldi: è l’abrasione all’ interno delle cosce. E’ un problema, infatti, che ai podisti si ripresenta puntuale ad ogni inizio di stagione calda, diciamo dalla primavera inoltrata all’esaurirsi dell’estate. L’elevata temperatura esterna spinge a indossare meno indumenti possibili e a lasciare respirare meglio la pelle. Tra l’altro, detto tra parentesi, quello di trattenere il sudore usando pantaloncini chiusi, o calzamaglie, che è lo stesso, è un “rischio” che “corrono” tutti i podisti durante il lungo periodo dei mesi freddi. E’ un rischio, perché quando il sudore non trova modo di lasciare la pelle, vi si deposita, determinando a lungo andare un ristagno capace di procurare malanni reumatici o altro. Per tanto, sarebbe sempre meglio eliminare per quanto possibile l’uso di pantaloncini da ciclista, oppure calzamaglie. Comunque sia, nel periodo che stiamo trattando, al podista si ripropone l’annoso dilemma di avere per così dire l’interno cosce non predisposto all’inevitabile sfregatura da pantaloncini aperti. E’ come se la pelle della parte interessata, non più “rodata”, fosse esposta ad un fatto nuovo (e irritante), che è lo sfregamento del tessuto sulla pelle. In molti casi è perfino inutile usare pantaloncini cosiddetti “tecnici”, cioè con materiale altamente traspirabile e con vistose aperture ai lati: la pelle dell’interno cosce è sensibile e non resta che rassegnarsi e magari concentrarsi su qualche stratagemma, per limitare, o prevenire, i danni. Il dolore che si avverte in caso di irritazione è tale che spesso è davvero insopportabile, al punto da costringere al rallentamento della corsa, se non all’interromperla del tutto. Ecco perché non bisogna prendere “sotto gamba” questo problema.

Forse, il modo più efficace per contrastare tale inconveniente è “fare abituare” l’interno cosce al nuovo indumento, affinché possa “irrobustirsi”, procurandosi e formandosi, con l’attività, una specie di “callo” che lo protegga dall’inevitabile sfregamento. E intanto applicare sulla parte un po’ di crema idratante, visto che ce ne sono tante in commercio. Basta ricordarselo, prima di una corsa, allenamento o gara che sia: spalmare un po’ di crema, o gel, o pomata, tempo un minuto e via, senza problemi. Verosimilmente, dopo tre o quattro “trattamenti”, l’interno cosce si abitua e se ne può anche fare a meno.

                                                                                                               

 

 

 

 

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