Mettere fieno in cascina

Una volta si diceva “mettere fieno in cascina”, e forse lo si dice ancora, quando si vuole intendere di correre qualche chilometro in più, anche se a ritmo ridotto, affinché si migliorino le capacità aerobiche, quelle di cui hanno un estremo bisogno i podisti di lunga lena. “Estremo” mò…, diciamo che per i podisti, gente abituata a correre per molti chilometri, non solo per maratone, perché anche concludere una “semplice” 10 km comporta un notevole dispendio di energie, fa’ sempre comodo incamerare e acquisire quelle capacità fisiologiche (a volte anche mentali) che aiutano l’organismo a sostenere uno sforzo così prolungato. Così, quando il podista ne ha la possibilità, quando “le gambe girano da sole”, o si deve accompagnare un amico podista per un qualche motivo particolare, eccetera eccetera, ecco, questo è il momento di “mettere fieno in cascina”: non si fa’ cioè niente di particolare, niente di specifico e programmato, però male non si fa’, anzi.

C’è un altro aspetto che “con-corre” a ritenere la possibilità di “mettere fieno in cascina” come un’ipotesi perfino ideale tutte le volte che si presenta l’occasione di realizzarla; correre per più km, sia pure ad un ritmo cosiddetto facile, aumenta anche l’autostima, il che è un altro aspetto della crescita podistica, della consapevolezza di poter essere in grado di migliorare le proprie capacità quantitative e quindi qualitative. Quando si dice che si corre più con la testa che con le gambe, si allude a questa precisa condizione, a quando la mente realizza per deduzione, dopo lo svolgimento di un allenamento magari venuto fuori per puro caso, di avere le potenzialità di andare oltre certi limiti che si credevano invalicabili, o comunque di incrementare i propri carichi di lavoro in vista di una preparazione alle gare maggiormente improntata verso parametri qualitativi.

Quindi, un consiglio podistico… Se vi capita l’occasione, “allungate” l’allenamento di buon grado, magari accompagnando un amico; abbiate solamente cura che il ritmo da sostenere sia per voi del tutto facile da sostenere. Ne trarrete benefici incredibili e… la riconoscenza dell’amico…, che è la cosa più bella che possa capitare nella vita e nel podismo.

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