L’identikit del podista

Ad un incredulo carabiniere viene riferito che uno sportivo, uno che corre a piedi, ha messo a repentaglio l’incolumità degli automobilisti, procedendo in senso contrario sulla strada provinciale, per altro in quel momento molto trafficata. Pertanto, il solerte rappresentante delle forze dell’ordine gli chiede i connotati del soggetto, per poterne fare un identikit da diramare a tutte le macchine di pattuglia presenti sul territorio. Il cittadino offre la seguente descrizione:

                                                              IDENTIKIT

– uomo dall’apparente età di 40 anni

– cappuccio in testa, anche se la temperatura è alta

– viso sorridente, quasi impertinente

– guanti, ovviamente vistosi, alle mani

– dita delle mani “modificate” nel gesto della vittoria

– occhiali da sole, anche con il cielo nuvoloso, per darsi un tono fascinoso

– orologio particolare al braccio, tanto da sembrare una “scatola nera”

– altro orologio, questa volta al polso, in apparenza un normale orologio

– maglietta di un colore strano, o almeno insolito, sul fosforescente

– pantaloncini a calzamaglia, o da ciclista, non si sa bene

– calzini alti, a proteggere misteriosamente tutta la gamba

– scarpe colorate e appariscenti, con una suola  molto strana

Sopraggiunge il maresciallo, attratto dal vocio nella guardiola. Poi, quando il cittadino che ha fatto la segnalazione si allontana, chiede:

“Appuntato, hai preso gli appunti?”

“No, ho preso i connotati…”

“Vabbè…, è ‘o stesso…, fa’ verè…, ‘e fatto l’identikit… Ma…, ije a cchist’ ‘o saccio…!”

“Mariscià, vuje che dicite…!?”

“Sì, sì… Chist’ è ‘n’amico mijo…, sta sempe a correr’…, è nu simpaticone… E va’ pure fort’… Fa’ ‘na cosa…, rice a chillu llà che mò ci mittimmo subbito… alla sua ricerca… Ma  guarda nu poco…”

“Allor’, mariscià, esco ca machina?”

“Ma che capit’…, lascia stà…”

In definitiva, il maresciallo è costretto poi a spiegare all’ingenuo appuntato che in effetti andrebbe “quasi quasi” perseguito… “per procurato allarme”… proprio il cittadino che ha segnalato l’episodio, perché non ha compreso che ha fatto fare  l’identikit  di un individuo che non ha  minacciato la quiete pubblica, o l’incolumità delle persone, ma di un essere umano che ha compreso appieno il vero senso della vita e dal quale, al limite, si dovrebbe prendere l’esempio.

 

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