L’insolita, ma bella gara Baronissi – Cava de Tirreni

Si è svolta l’insolita, ma bella gara di Baronissi – Cava de Tirreni; “insolita”, perché si partiva da un posto e si arrivava in un altro, “contravvenendo” a quella che può a ragione definirsi il “normale appuntamento podistico settimanale”; ma “bella”, perché indubbiamente il percorso è stato, come era ampiamente previsto  nelle premesse, assolutamente affascinante.

La manifestazione è stata organizzata nell’imminenza della festa dedicata al Santuario di San Francesco, dall’associazione Libertas e dal  Provinciale Comitato Festeggiamenti del Santuario, con un gruppo di volenterosi collaboratori guidati dal Presidente Provinciale Libertas, Maria Adinolfi, e dal Presidente Comitato Festeggiamenti, Ferdinando Cretella.

I quasi 400 atleti si sono dati battaglia nel tortuoso percorso che va’ per l’appunto da Baronissi, per terminare poi nel piazzale antistante il Santuario di San Francesco di Cava de Tirreni. D’altro canto, il nome della città, “Cava”, proviene dal latino “grotta”, che caratterizza appunto queste “cavità” montuose. E nella tiepida mattinata del primo giorno di ottobre che ha reso la fatica dei concorrenti più consistente, ma contemporaneamente anche più gratificante, si sono registrati i seguenti podi maschile e femminile che di seguito si va’ ad esplicitare; non senza precisare che al momento le classifiche sono ancora in fase di elaborazione. Ciò che seguono, infatti, non sono che i semplici appunti presi da chi scrive:

Classifica maschile

1- Russo Daniele (Pod. Cava Picentini)

2- Santoriello Carmine (Erco-Sport)

3- D’Arco Prisco (Isaura Valle dell’Irno)

Classifica femminile

1- Maniaci Francesca (Eneas Run)

2- Toraldo Vincenza (Eneas Run)

3- Delle Donne Laura (Polisportiva Picentina)

Una bella mattinata di sport, dunque, dove si è visto e vissuto un sano alone di podismo, di quello che a volte non si realizza nelle gare con un eccessivo numero di partecipanti, per così dire… “appesantite” dalle presenza di troppi soggetti, in un certo senso, estranei al gesto classico e antico della corsa a piedi.

Un’esperienza da ripetere, senz’altro: arrivederci all’anno prossimo.

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