Cosa resterà di Londra 2017? Antonella Palmisano!

Diciamoci la verità: cosa resterà, per noi, di Londra 2017, se non Antonella Palmisano? D’accordo, sapevamo che era forte, perché alle Olimpiadi di Rio, disputate appena l’anno scorso, era giunta quarta, conquistando per così dire la medaglia più brutta, quella di legno. E quindi, prima di Londra 2017, l’avevamo messa nelle previsioni di una delle poche possibili medaglie. Però mai ci saremmo aspettati di ridurci all’ultimo giorno di gare, e proprio con la nostra Antonella, nella 20 km di marcia, per liberarci in un grido liberatorio… Ed ora, che le luci si sono spente, ci chiediamo con un misto di vergogna e di coscienza sporca chi sia in realtà questa forte e bella ragazza che ci ha fatto palpitare e alla quale tutta l’Italia dell’Atletica Leggera dovrebbe riservare uno meritato tributo.

Conosciamola meglio. Antonella Palmisano è nata a di Mottola (TA), il 6 agosto 1991. Nella sua carriera ha conseguito 18 titoli italiani (5 assoluti e 13 giovanili). Detiene tuttora 3 record giovanili (due nella cat. Juniores e uno nella cat. Allieve).

Nel 2011 e nel 2013 si è distinta agli Europei under 23 (argento e bronzo) a Ostrava (Repubblica Ceca) e a Tampere (Finlandia). Come già ricordato, esplose alle Olimpiadi di Rio 2016, giungendo quarta assoluta, come dire… a un passo dal podio.

Vive a Mottola, dove si è diplomata grafica pubblicitaria. Ma dal marzo 2010 è entrata a far parte del G. S. Fiamme Gialle come Allieva Finanziere.

Antonella Palmisano è alta 1,66 m e pesa 49 k.

I suoi record, biglietto da visita ai Mondiali di Londra 2017, erano (e sono) di tutto rispetto:

3000 m indoor, 12’05”58 (2015);

10 km, 42’50” (2014);

20 km, 1h 27’51” (2014).

Ecco, a proposito di record personali: Antonella Palmisano, a Londra 2017, giungendo terza nei 20 km di marcia, ha anche migliorato il suo PB, portandolo a 1h 26’36”!

Cosa vi avevamo detto? Cosa resterà, per noi, di Londra 2017? Ma sicuramente, la bella e brava Antonella Palmisano!

 

 

 

 

 

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