Quando manca l’appetito

In certi periodi, e per svariati motivi, al podista abituale può capitare di avere problemi di alimentazione, vuoi per sopraggiunti motivi di lavoro, vuoi per improvvise incombenze di ordine familiare; e che quindi possa risentire di una certa carenza energetica nel corso della seduta di allenamento. Immaginiamo invochi il nostro consiglio: che deve fare?

Innanzitutto, non deve allarmarsi troppo, perché il suo non è un problema isolato, anzi si propone con regolarità nella vita sportiva di molti amatori che, non essendo dei professionisti, sono spesso soggetti alle variabili quotidiane contro le quali, anzi, devono imparare a misurarsi.

Infatti, molti organismi si abituano a un certo stile di vita e quando si modificano gli orari dei pasti hanno grosse difficoltà ad adeguarsi alle nuove regole. Questo, ben intenso, è un disagio che avvertono anche i “comuni mortali”, figuriamoci i podisti, gente cioè che deve in ogni caso sottoporre il proprio organismo a sollecitazioni molto consistenti.

Comunque, se non si riesce ad alimentarsi alle solite ore, si dovrebbe frazionare in due o tre spuntini la normale alimentazione, facendo leva su di un’abbondante prima colazione, magari arricchita con un cibo (con integratore) proteico. Poi, è necessario non passi troppo tempo tra un pasto più consistente e un altro di “minore entità”, ma è consigliabile rifornire ad intervalli regolari l’organismo con spuntini a base di carboidrati, di frutta, o di succhi di frutta. Così facendo, il podista interessato dovrebbe arrivare al momento dell’allenamento senza vistosi cali di prestazione. Magari, avendo inserito nel suo “nuovo menù giornaliero” l’assunzione di apposite barrette energetiche (con pochi grassi e per agevolare i processi digestivi), oppure integratori con fruttosio e maltodestrine che garantiscono un supporto energetico di impiego immediato nonché di lunga durata.

In definitiva, la regola è sempre quella: andare incontro alle necessità del nostro organismo, senza fare drammi, con gradualità e  soprattutto con una una certa capacità di riflessione.

 

 

 

 

 

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