Pane e congelatore

Nell’alimentazione giornaliera riusciamo a regolare un po’ tutti i pasti, dalla colazione alla cena. Abbiamo ottimi alleati: il bar, il salumiere, il super market, eccetera. L’unico problema, vero, ce lo fornisce il pane; poiché non è possibile averne fresco tutti i giorni, lo mettiamo nel congelatore, salvo poi domandarci se per caso non faccia male.

Di solito, acquistiamo il pane per un fabbisogno bi-giornaliero (ci scocciamo di andarlo a comprare tutti i giorni…) e abbiamo cura di tenere in freezer almeno un paio di panini, non si sa mai, anzi si sa…, per non correre il rischio di rimanerne senza la domenica. Però, ogni tanto ci chiediamo se il congelamento non alteri le proprietà nutrizionali del pane, se in un qualche modo non modifichi le sue caratteristiche originali. No, ci rispondiamo quasi subito, perché dovrebbe? Non mettiamo nel freezer ogni tipo di alimento, senza doverne poi riscontrare alterazioni di qualsiasi tipo? Il freddo non “iberna”, per così dire, qualsiasi cosa? Non facciamo neanche in tipo a rassicurarci, che subito ci assale un altro dubbio: ma non è che l’atto dello scongelamento, in sé, lo facciamo male? In altri termini, bisogna tirarlo fuori un due o tre prima, mezzora prima, o metterlo nel microonde appena lo prendiamo dal freezer? E, sempre per quello che attiene lo scongelamento, fa’ lo stesso se lo mettiamo, che so, sulla piastra, o ci sono delle controindicazioni?

Sono dei dubbi, che a volte rasentano la paura, a causa delle numerose sofisticazioni a cui sono soggetti tutti gli alimenti e che ci inducono a pensare che forse una qualche responsabilità l’abbiamo pure noi, magari a non considerare il cibo con la dovuta attenzione, sia al momento dell’acquisto e sia in quello dello della preparazione, comunemente detto della “messa in tavola”.

In realtà, il pane è uno dei pochi alimenti che conserva la propria fragranza, mantenendo intatte le sue proprietà, anche per diversi mesi, diciamo 8/9. Altri alimenti, ad esempio il pesce, i formaggi, i precotti, la carne di maiale, il burro, riescono a conservare inalterate le loro proprietà solo per circa la metà del tempo indicato, perché contengono delle piccole quantità di molecole di acqua non congelate le quali impediscono il naturale svolgersi di reazioni chimiche ed enzimatiche, che causano poi il deterioramento dei cibi.

Quindi, scongeliamo tranquillamente il nostro pane. Ma, un momento, qual è il miglior modo? C’è chi lo tira fuori dal freezer due o tre ore prima del consumo, lasciandolo a temperatura ambiente, e chi invece lo mette nel microonde, facendolo riscaldare per un tempo calcolato. Forse, l’ideale è la sintesi fra queste due “teorie”: si tira fuori il pane due o tre ore prima, in modo che assuma la forma e la sostanza a temperatura ambente; poi lo si passa per qualche secondo nel microonde, affinché si riscaldi come se fosse appena sfornato.

 

 

 

 

 

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