Bellissime anche sotto zero

Partiamo da un presupposto inoppugnabile: tutte le podiste sono bellissime. Ma avete mai notato la loro grazia e simpatia quando corrono? Sprigionano leggerezza ed allegria e sono contagiose. Non a caso, in tutti i manuali di podismo si sostiene che il corretto stile di corsa è quello delle donne, dove nel gesto si sposano eleganza e potenza. Però, anche le donne, essendo di questo mondo, hanno qualche difficoltà, come è giusto e normale che sia; una di queste è l’attacco del freddo.

Ora, senza avere la presunzione di insegnare alle donne come preservare la loro bellezza, perché esse “sanno perfettamente cosa fare su tutto”, vorremmo ricordare qualche precauzione da prendere nella stagione fredda nel remotissimo caso l’avessero trascurata. Solo questo.

Gli elementi maggiormente “a rischio” sono la pelle, le labbra e i capelli. Ripassiamo qualche utile accorgimento per salvaguardarli.

Poiché durante l’inverno la pelle tende a disidratarsi per l’azione del freddo e del vento, bisogna detergerla delicatamente con un latte di pulizia cremoso e qualche goccia di tonico, bandendo del tutto però i saponi convenzionali. Questi, a lungo andare, seccano troppo l’epidermide e finiscono con l’irritarla. Poi, è bene stendere un leggero strato di crema protettiva, a seconda del tipo di pelle; chi soffre ad esempio di acne, si deve orientare su prodotti non “comedogenici”, che non ostruiscano i pori già intasati dal sebo e che non li lascino asciugare in modo esagerato. Un consiglio ulteriore relativo all’uso di crema, può essere quello di stemperare prima sul viso alcune gocce di oli essenziali a base di erbe, che vengono facilmente assorbiti da qualsiasi tipo di pelle e che inoltre penetrano in profondità. Ce ne sono per tutti i gusti: camomilla, iperico, lavanda, timo, rosmarino… Ci si può perfino concedere, almeno una volta a settimana, una bella “maschera”. Al riguardo, si può scegliere fra una lenitiva al finocchio o all’anice, ideale per calmare la pelle irritata dal vento e dallo smog, oppure una purificante, in grado di asportare sia le cellule morte che le impurità sopravvenute. Nel caso infine si andasse in montagna, o si corresse comunque in una tersa ma gelida giornata, è meglio munirsi di una protezione solare (a indice tre), per contrastare i raggi solari, perché il sudore favorisce la fotosensibilizzazione, con la possibile conseguenza sulla cute di fastidiose e antiestetiche macchie. Parlando, come stiamo facendo, essenzialmente del viso, non si devono neanche lontanamente trascurare le labbra, elemento “fondamentale” della “resa estetica” complessiva. Per esse, “esiste e resiste” quell’ottimo rimedio del burro di cacao che, in definitiva, risulta assolutamente indispensabile.

L’altra parte del corpo femminile che dobbiamo prendere in esame,  particolare molto evidente che aumenta il suo fascino, sono i capelli, perché sono la prima cosa “visibile e ammirabile”, quando si osserva una donna impegnata nella corsa. I capelli non vanno aggrediti con prodotti, per così dire forti, che a lungo andare possono indebolirli fino a farli cadere. Per essi è opportuno usare prodotti che siano leggeri o neutri, soprattutto se lo shampoo, e nel caso specifico pare proprio che lo sia trattandosi di podiste, è una pratica quotidiana. Questo perché i capelli devono restare soffici e morbidi, altrimenti il prodotto va’ sostituito con altri il cui uso prolungato ne attesti, e quindi ne consigli, l’opportunità. Nel caso che i capelli tendano ad essere comunque opachi o fragili, va’ bene qualsiasi tipo di balsamo, per districare i nodi e ridare lucidità. Per quanto riguarda invece il problema (perché è veramente un problema…) della dermatite seborroica, in verità piuttosto ricorrente in chi pratica sport e suda molto (abbondante desquamazione simile a forfora localizzata alla radice dei capelli), si può risolvere la questione rivolgendosi a prodotti specifici, facilmente reperibili, perché utili non soltanto a chi pratica il podismo.

Per concludere il discorso a beneficio delle donne sul come affrontare il freddo, per salvaguardare la loro indiscutibile bellezza, è forse utile ricordare l’importante contributo che le vitamine danno anche in questo senso. Infatti, le vitamine sono coenzimi e intervengono nella respirazione cellulare. Quindi, in inverno una supplementazione vitaminica è un valido aiuto per contrastare le aggressioni climatiche. Qualche esempio? La vitamina A protegge le mucose e rinforza la pelle. La vitamina C favorisce la sintesi del collagene, quella sostanza che da’ sostegno ed elasticità alla pelle. Ora, ne siamo sicuri, tutte le podiste sanno quali cibi contengono queste vitamine, per cui non ci attardiamo ad elencarli. Solo una raccomandazione, quella solita: la moderazione, perché un eccesso dell’assunzione di vitamine, A o C che siano, potrebbe risultare controproducente.

Un bacio a tutte.

 

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