Una corsa per la città: “Corri… Ercolano”

 

Nasce ufficialmente in questi giorni la 1a edizione della “Corri… Ercolano”, corsa podistica di 6 km per le strade della città posta ai piedi del Vesuvio. Ufficialmente, perché è apparso in rete il volantino che la veicola e la presenta così all’attenzione generale. Ma in realtà essa parte da molto lontano, dalla quarantennale volontà del presidente dell’ASD Erco-Sport, Raffaele Colantuono, di vedere praticato il podismo nella sua città. Infatti, è da tempo ormai immemorabile che la città di Ercolano ogni tanto vede passare per le sue strade dei podisti, sia per la partecipazione alla celeberrima “Scalata del Vesuvio”, sia per la presenza sul territorio di un manipolo di atleti che hanno concorso nel tempo alla conquista di ben 10 titoli italiani nella categoria Master della FIDAL, la federazivolantino-erco-sport-8-dicembre-colorone italiana di atletica leggera. Però, nella cittadinanza non si è mai prodotto un reale accrescimento del numero dei praticanti, forse perché è sempre mancata una corsa che iniziasse e terminasse ad Ercolano centro. I simboli principali della città, gli Scavi ed il Vesuvio, erano tracce di un avvenimento che “di corsa” passava e se andava, ma non restava. La stessa lunghezza della “Scalata del Vesuvio”, un tempo di 13 km, era stata poi diminuita (8 km, per accostarla ai cittadini e per fare avvicinare al podismo chi volesse cimentarsi), ma evidentemente il tentativo non era bastato per sollecitare le persone ercolanesi, ergo, per la promozione e la diffusione sportiva su di un territorio abbastanza refrattario.

Bisognava che qualcuno e qualcosa smuovesse la situazione. Quel qualcuno è la “caparbia ostinazione” di Raffaele Colantuono; quel qualcosa è la 1a edizione della “Corri… Ercolano”, che già nel titolo della manifestazione tradisce volutamente l’intenzione di sollecitare l’intera città a muoversi nel gesto più antico e nobile dell’uomo. Così, la partenza della gara, nonché il suo termine, avverrà in un nuovo simbolo di Ercolano, il MAV (Museo Archeologico Virtuale), dopo di che i partecipanti percorreranno le principali vie della città come in una processione podistica: via 4 Novembre, via Panoramica, via Semmola, via Canalone, via 4 Novembre, Corso Italia, via Alveo, via Gabriele D’Annunzio, via Fiorillo, Corso Umberto, via 4 Orologi, Corso Resina, via 4 Novembre, MAV (Arrivo).

Balza subito all’attenzione, ad una prima e rapida lettura del regolamento della manifestazione, che anche atleti non tesserati, e quindi cosiddetti non competitivi, possano partecipare. Per essi è prevista l’iscrizione fino ad un massimo di età di 15 anni e riservato un percorso ridotto di 2 km, nel pieno rispetto delle modalità di promozione sportiva dell’Ente Sportivo di riferimento (ACSI).

Non si creda che la data, 8 dicembre 2016, sia stata il frutto di una scelta occasionale. E’ la data dell’Immacolata Concezione, cioè è quel “qualcosa” che anima il “qualcuno”, cioè la pura e semplice passione per il podismo, nonché il desiderio che un gran numero di cittadini faccia della corsa la sua pratica quotidiana, contribuendo ad aumentare il grado di sana convivenza civile nel nome dello sport.

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