La “principessa” degli sport

L’Atletica Leggera è considerata la “regina degli sport”, perché comprende corse, salti e lanci, attività generali che sono presenti nella vita di ogni persona e in tutti gli sport. Ma la base dell’atletica leggera è la corsa, più dei salti e dei lanci, se si vuole considerare l’aspetto dell’evoluzione umana. L’uomo, quandlogo-olimpiadi-brasile-rio-2012o nasce e cresce, impara prima a camminare e poi subito dopo a correre, non a saltare e a lanciare. E anche nel corso della sua vita da adulto, il camminare e il correre restano le sue principali attività. Abbiamo detto “principali” attività? Bene, allora se l’Atletica Leggera è la “regina” di tutti gli sport, la corsa è la “principessa” di tutti gli sport.

In effetti, non solo l’atletica leggera fa’ uso della corsa, ma tutti gli sport, da quelli maggiormente evidenti che la richiedono  come elemento fondante dell’esercizio, come il calcio per esempio, da quelli che esternano forse in maniera meno appariscente tale necessità, come il tennis, dove gli spostamenti laterali e i balzi, a volte, non evidenziano a dovere l’importanza del movimento affrettato che la corsa comporta e richiede.

La corsa quindi fa’ parte della natura umana e la sua pratica sollecita e migliora importanti componenti del nostro corpo, come il ridurre (bruciare) i grassi (per evitare o limitare gli aumenti di peso), l’efficienza cardiaca (attraverso il meccanismo aerobico) e l’utilizzo ottimale dell’ossigeno nei muscoli (soprattutto in presenza, modica o rilevante, di acido lattico). Quindi, a buon ragione, la corsa è utilizzata, e consigliata, a tutti gli sportivi, nessuno escluso. Facciamone una rapida carrellata, sorvolando naturalmente sulle discipline dell’atletica leggera nelle quali si usa, come mezzo importante della preparazione, quali la velocità, il mezzofondo, il fondo e gli ostacoli; e analogamente, sorvoliamo anche su quelle del triathlon, del pentathlon e delle prove multiple.

La corsa viene utilizzata in molti giochi di squadra (basket, calcio, rugby, ecc.) e in sport individuali, come il tennis per esempio, ma nei quali si devono curare e allenare gli spostamenti del corpo nelle diverse direzione del rettangolo di gioco. La corsa poi si inserisce in tutti i programmi di allenamento nei periodi lontani dalle competCorrere-serve-ad-un-praticante-di-sport-da-combattimentoizioni a cui si vuole partecipare, specialmente per quanto riguarda gli sport che prevedono uno specifico strumento nell’espletamento della disciplina, quali il ciclismo, il pattinaggio, eccetera, avendo cura pertanto di preparare ed allenare nel miglior modo possibile l’efficienza organica complessiva dell’organismo.

La corsa è fortemente ricercata in quegli sport dove necessita la leggerezza, e quindi il calo del peso corporeo, come per i fantini, i pugili e i canottieri. Anche se poi il dimagrimento, graduale e ponderato è sempre ricercato in tutti gli sport, in alcuni di essi, come questi appena citati, assumono un’importanza davvero decisiva.

Ed infine bisogna considerare anche urossi_cafu1-300x225n altro aspetto, che a prima vista potrebbe passare inosservato. La corsa, è ormai un concetto medico acclarato, funge tra l’altro da antistress, per cui è consigliata in tutti i casi, sia per persone agoniste che sono impegnate in discipline faticose e che vogliono e debbono scaricare tensioni, sia in altre che, indipendentemente da ambiti sportivi veri e propri, ricercano una fonte di benessere psicofisico proprio nella pratica podistica.

Abbiamo reso l’idea?

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