La grande gara di Giuseppe Gentile

Chi l’ha detto che solo il calcio da’ emozioni indimenticabili? Anche l’Atletica Leggera ha i suoi miti, i suoi eroi, le sue gare chGiuseppeGentile-olimpiadi68e hanno trascinato milioni di italiani nella passione per lo sport. Direte: “Vuoi mettere il gol di Rivera in Italia Germania 4 a 3 ai mondiali in Messico?”. “Sì”, rispondiamo, “ai giochi olimpici in Messico, abbiamo il salto triplo di Giuseppe Gentile!”

Ora, dipende dall’interlocutore, se è giovane (quindi ignaro) oppure un po’ attempato (e ancora gli brillano gli occhi, ricordando quella gara). Per quest’ultimo, possiamo anche sorvolare, ma per il giovane che ci guarda fra il perplesso e l’ironico, urge il racconto di quella gara memorabile. Per il suo bene, perché certamente nessuno gliene ha mai parlato, ne i giornali, che rincorrono le notizie dell’oggi, o al limite di ieri (inteso come tempo trascorso da poche ore), ne le televisioni, che danno le immagini che catturano l’attenzione (quindi, quelle attuali, poiché sembrano più vere) e nemmeno i social (che sono soltanto le proiezioni personali soggettive di elementi che cercano il loro quarto d’ora di celebrità (visualizzazioni, le chiamano). E allora, veniamo ai fatti.

Olimpiadi di Città del Messico, 1968. Finale del salto triplo. Aspetti solo un istante, il giovane al quale ci rivolgiamo. Da notare che il salto triplo è un gesto molto tecnico dell’Atletica Leggera, dove bisogna prepararsi a dovere, non conta solo la rincorsa, lo stacco e l’atterraggio. Come dire?, il salto triplo è… tre volte più difficile del salto in lungo. Ed un italiano, un italiano si badi, arriva alla finale olimpica. Già questo è da considerare un’impresa da ricordare per sempre.

Gli atleti che hanno guadagnato la finale con i 3 salti di qualificazione sono 13, fra i quali il nostro Giuseppe Gentile. La quota  stabilita per la qualificazione era fissata ai 16,10 m, ma Gentile ottiene il record del mondo, con 17,10! E naturalmente diventa il favorito per la finale.

Nel primo salto di finale, Gentile stabilisce il nuovo record mondiale: 17,22! Incredibile! Sembra una medaglia d’oro già assegnata. Però, i suoi avversari reagiscono alla grande: prima il brasiliano Prudencio, 17,27, e poi il sovietico Sanejev, 17,39, migliorano il record del mondo! Giuseppe Gentile, che ha avuto problemi negli altri salti, arriva “solo” terzo! Una gara fantastica, storica! Ma è l’alternanza dei salti, e dei record del mondo, a renderla così irripetibile. Per darne un’idea, riportiamo il resoconto completo e ufficiale della gara.

Gentile in Messico

Grande gara, grandi emozioni, grande Giuseppe Gentile!

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