Se l’unghia è viola, pur senza… smalto!

Durante l’ultimo allenamento avete avvunghia-neraertito un certo fastidio ai piedi localizzato nella zona delle unghie e non vedete l’ora di arrivare a casa per controllare? Rassegnatevi, una qualche unghia è diventata viola. Di solito, al podista, quando capita una cosa del genere è già troppo tardi, il danno è già stato fatto. Non resta che mantenere una certa calma e prendere visione.

E’ un alluce, l’unghia si è arrossata e il dolore è consistente. Cosa fare in questi casi? Prima cosa, un bel pediluvio in acqua tiepida, per almeno 10 minuti e poi asciugare bene il piede. Durante il periodo del pediluvio, che al podista potrebbe sembrare interminabile, ripassare mentalmente quello che si conosce sull’unghia in generale. Il buon podista sa che la pratica del suo sport preferito passa anche per la presa di coscienza delle sue caratteristiche fisiche e che, quindi, più prosegue e persegue il suo hobby preferito più aumenta la conoscenza del proprio corpo.

L’unghia è una struttura semitrasparente delle dita delle mani e dei piedi. La sua funzione è quella di facilitare la presa e di limitare l’usura delle estremità. In effetti, è una protezione delle estremità. Proprio in virtù del suo essere trasparente, essa appare di colore rosa, perché lascia vedere il colore del sangue, che circola sotto la sua dura pellicola. Quando l’unghia subisce un trauma e si forma un ematoma, ecco, diviene violacea, cioè il colore rosso del sangue si “miscela” con quello rosa dell’unghia stessa.

Ora, bisogna distinguere due casi, se l’unghia è stata traumatizzata da poco o da molto tempo: nel  primo caso, si è formato solo un ematoma; nel secondo, già sta cominciando a crescere, sotto a quella traumatizzata, un’altra unghia. La “terapia” che si consiglia nei due casi è la seguente. Nel primo caso, come eliminare quel vivo dolore dovuto al gonfiore e all’ematoma, si lava ed asciuga la parte, si opera un piccolo foro (un ago sterile sarebbe l’ideale) e la semplice ed immediata fuoriuscita del liquido, consentirà un rapidissimo sollievo. Nel secondo caso, come comportarsi con un’unghia viola (quasi nera) che si sta sollevando dal suo “letto unghiale”, lasciando intravedere un’altra sotto che si sta formando, si lascia… fare alla natura: la cosa peggiore che il podista può fare è quella di intervenire “in proprio” alla bisogna, con il rischio di peggiorare la situazione e di procurarsi delle infezioni, a cui poi solo un medico potrà porre riparo.

Infine qualche precauzione, per scongiurare in futuro fastidi simili: usare sempre scarpe che non risultino strette; indossare calzini che siano ben aderenti all’intera struttura del piede; evitare di camminare (per casa, ben s’intende…) scalzi; tagliare le unghie non troppo corte.

Ma poi, sapete che vi dico? Un vero podista “deve” avere qualche unghia un poco viola: anche da questo si vede e si riconosce il vero podista!

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