Correre a Giugliano

C’è poco da fare: correre in Campania significa correre nella storia. Prendiamo Giugliano, per esempio. E’ il comune capoluogo più popoloso d’Italia, con i suoi oltre 122.000 abitantGiambattista Basilei. Ma, si dirà, questa non è storia, è statistica. D’accordo, però  è anche detta “La città della mela annurca”, perché questo tipico e gradevole frutto è nato e si è diffuso proprio in questa zona. Ma soprattutto, e pochi lo sanno ahimè, è chiamata la “Città della Fiaba”, in onore di Giambattista Basile, che inaugurò il genere popolare della fiaba con la celeberrima “La gatta Cenerentola”.

Chi scrive, benché iscritto, non ha partecipato a causa di un’improvvisa e fastidiosissima influenza, che gli ha impedito perfino di assistere alla gara. Ma, ancora una volta, abbiamo potuto “vedere” la gara grazie all’ottimo sito di Pasquale Pizzano, le cui classifiche sono certificazioni assolute di quanto realmente accaduto. Ad esse ci riferiamo, senza avere la pretesa di pontificare alcunché.

La gara al maschile si è sicuramente conclusa con un formidabile sprint, fra Kabbouri Yassine e Zain Jaquad, sul piede dei 3’ al km: 30’ e 29” per il primo (Kabbouri) e 30’ e 30” per il secondo (Zain). Incredibile! E il terzo classificato, Lamachi, è arrivato a solo una dozzina di secondi! Cosa possiamo dire a commento? Senza voler alimentare polemica già emerse negli ultimi tempi, ci limiteremo ad osservare che il primo classificato ha vinto di recente a Saviano e che, come facemmo notare, regolamento FIDAL alla mano, è un atleta cosiddetto di “elite” e in quanto tale risulta regolarmente iscritto con l’Atletica Gran Sasso Teramo. E’ pacifico possa partecipare ad una gara di promozione sportiva, con quel popò di rendimento, per il semplice motivo (regolamentare) che è anche iscritto come ACSI, cioè con un Ente di Promozione Sportiva? La promozione sportiva, cioè la diffusione e la pratica dello sport, non dovrebbe rivolgersi a chi tutto sommato sportivo non è?

La gara al femminile ha avuto un andamento vorremmo dire più lineare. Prima è risultata l’ottima Larroussi Khadija, in 37’ e 15”, che ha distanziato di quasi un minuto la brava Brusciano Loredana, che ha fatto registare all’arrivo un buonissimo 38’ e 34”. Infine, il podio femminile si è completato per la prestazione di Bornaschella Anna, con il tempo, sempre ragguardevole, di 39’ e 17”.

La folta partecipazione, più di mille iscritti, ha visto prevalere nella speciale classifica a squadra la Podistica Frattese, seguita dalla New Atletica Afragola e dell’Amatori Marathon Frattese.

Ecco il dettaglio:

  • Kabbouri Yassine (ACSI New Atl. Afragola), 30’29”
  • Zain Jaquad (OPES Finanza Sport Campania), 30’30”
  • Lamachi Abbelkebir (Internacional Security Service), 30’42”
  • Laaroussi Khadidija (OPES Caivano Runners), 37’15”
  • Brusciano Loredana (Arca Atletiva Aversa), 38’34”
  • Bornaschella Anna (Atletica Venafro), 39’17”
  • OPES Podistica Frattese, 47.827 punti, con 94 arrivati
  • ACSI New Atletica Afragola, 38.189 punti, con 71 arrivati
  • OPES Amatori Marathon Frattese, 36.139 punti, con 73 arrivati
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