La settimana prima della maratona

Vienna city marathon

La maratona è il sogno di ogni podista. Proprio per questo la si prepara in maniera molto accurata: abbigliamento, alimentazione, allenamento. I mesi di preparazione, i lunghi, i “lavori”, i fondi lenti, insomma, tutto quello che “oc-corre”. Anche perché, ed ogni podista che ne abbia fatto almeno una di maratona lo sa, la maratona è una brutta bestia; basta un nonnulla per vanificare mesi e mesi di preparazione.

Forse, l’unico aspetto un poco trascurato della preparazione è quello che riguarda l’ultima settimana che precede la maratona. Vediamo di dire qualcosa al riguardo.

Innanzitutto, quello che è fatto è fatto. E’ inutile rimuginare, o tentare di rimediare a un qualche particolare che ci viene in mente. Piuttosto, è utile sapere che nell’ultima settimana affiorano tanti dolorini, che non devono spaventare: sono il risultato del rallentamento. Infatti, quando corriamo con impegno, il nostro corpo tende a sottacere i piccoli fastidi.

Notoriamente, l’ultima settimana è dedicata allo scarico. Cos’è lo scarico? E’ quella parte della preparazione che ci permette di arrivare alla gara freschi. Ciò vale per ogni tipo di gara, specialmente per la maratona: bisogna arrivare freschi, alla partenza di una gara, non già stanchi o “carichi” di lavoro.

Ecco uno schema generale di quello che potrebbe essere lo scarico:

Lunedì          1h Corsa Lenta (CL)
Martedì        50’ CL
Mercoledì    20’ CL + 30’ Progressivo
Giovedì        40’ CL
Venerdì        30’ CL
Sabato          Riposo

Potrebbe destare sorpresa il programma del mercoledì: eccone la spiegazione.

Quando verrà la crisi (viene sempre) al 30°-35° km, significherà che il nostro organismo, “raschierà il fondo del barile” e troverà la riserva dei grassi che noi avremo provveduto ad accumulare nel mercoledì e nel giovedì precedente la maratona. Quel progressivo indicato in tabella, serve proprio a “bruciare” gli ultimi zuccheri e a preparare la riserva di glicogeno che ci servirà nel finale della gara. Così, dopo la corsa del mercoledì, che è auspicabile si faccia al mattino, saranno accettati dall’alimentazione solo grassi (gorgonzola, pancetta, mortadella, ecc.; e i cracker sostituiranno perfino il pane). Questo, si ribadisce, avverrà anche il giovedì.

Cos’altro aggiungere? Al sabato è previsto riposo? E allora che riposo sia. E’ vietato andare in giro a fare turismo, o shopping, a disperdere energie preziose che potrebbero servire per l’indomani. E bisogna andare a letto presto.
Buona maratona!

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