La bellezza dell’uomo podista

Anche per gli uomini, così come abbiamo imagefatto per le donne, vogliamo affrontare l’argomento della Bellezza: cosa voglia dire, cosa voglia significare, come si possa acquisirla. Una prima considerazione va’ fatta a priori. Di una donna, ammettiamolo sia maschietti che femminucce, la prima cosa che risalta a prima vista è l’aspetto fisico. Ci rifiutiamo di credere che sia così anche per un uomo; non vogliamo credere che quella zona triangolare dell’area pubica sia un’attrattiva istintiva. Più verosimilmente, l’aspetto complessivo dell’uomo colpisce non per la gradevolezza dell’immagine, ma per la sensazione di forza che da esso proviene. Quindi, le tre B, come dicemmo per le donne, devono essere “diversamente modulate” per gli uomini. Vediamo come:

  • Per un uomo, purtroppo, essere “buono” può significare essere ingenuo, inadeguato all’asprezza della vita. Ed è abbastanza vero. Egli dovrà dunque mostrarsi nei fatti e nelle intenzioni capace di saper discernere fra il bene e il male delle cose quotidiane; e di scegliere coscienziosamente l’opzione dell’altruismo, della cooperazione, del dialogo.
  • Nelle sue attività, in tutte le sue attività, ludiche e professionali, dovrà dimostrarsi in grado di ottenere risultati soddisfacenti, previo un certo tirocinio. La sua bravura dovrà essere, agli occhi di chi l’osserva, il giusto e naturale coronamento di un percorso anche lungo e difficile, ma che non ha incrinato la sua determinazione a raggiungere l’obiettivo. Di questa sua bravura, egli non si vanterà, non ne farà sfoggio; e la “bellezza” che gli deriverà sarà ampliata dall’alone del fascino e del carisma.
  • Qui entrano in gioco le caratteristiche fisiche, è naturale. Un corpo poco proporzionato, oppure sgraziato, con qualche aspetto molto irregolare, con qualche segnale di debolezza, e cose di questo tipo, non fornisce all’osservatore, meglio, alle osservatrici un modello a cui affidarsi. Il corpo muscoloso (anche se non in maniera eccessiva) e le parti proporzionate saranno senz’altro gradite, perché daranno la sensazione della forza rassicuratrice. Se poi il viso, nel suo complesso (capelli, ovale, occhi) sarà anch’esso proporzionato e vorremmo dire “espressivo”, allora il gioco è stato fatto: siamo piaciuti.

Per finire, una riflessione importante, in questo (e solo in questo) simile alla donna. La B che si deteriora è la terza; le altre due B non solo non invecchiano, ma con gli anni possono perfino migliorare.

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