La gara di Poggiomarino: podismo e non solo

Longola gli scavi di PoggiomarinoNoi podisti siamo gente un poco strana. Tra l’altro, non ci piace andare a gareggiare in un luogo e tornarcene a casa nostra solo con il pacco gara o il premio conquistato, senza aver conosciuto un minimo di cultura e di storia del posto. Così questa volta, abbiamo pensato di non fare unicamente visita alla chiesa e alla pasticceria del posto, ma anche ad un minimo di storia locale. E ci siamo documentati.

Caspita! Poggiomarino risale all’età del bronzo, come testimoniano gli scavi di Longola (nella foto in alto), antichissimo porto fluviale del fiume Sarno. Età del bronzo, ragazzi!

via De MarinisE che dire di Filippetto De Marinis, a cui è dedicato il I Circolo Didattico? Fu patriota e martire  all’epoca della Rivoluzione Napoletana del 1799, lui, figlio diciottenne del Duca di Poggiomarino. Salito sul patibolo con la restaurazione borbonica, baciò il boia, dimostrando un impavido coraggio. Pensiamo: “Abbiamo amici a Poggiomarino? Vabbè, li avremo dopo questa gara.” E usciamo di casa.

Veniamo alla cronaca. Bella manifestazione, che ha visto schierati alla partenza più di 800 partecipanti. I km da percorrere erano 10, in due giri, il primo dei quali di un paio di km. Al primo passaggio si sono visti passare quelli che presumibilmente sono stati per tutta la gara in testa. Detto per inciso, come facciano alcuni a descrivere lo svolgersi di una gara podistica, resta per noi un mistero: avranno dei droni…

P. Pizzano prima della partenzaPer celebrare il vincitore, e per tutto ciò che riguarda la classifica generale, ci avvaliamo dell’ottimo servizio di Pasquale Pizzano, sempre silente ed efficiente.

Ha vinto Kadiri Hamid (Podistica Il Laghetto), in 31’54”. A seguire, Bensaikouk Taoufik (S. Marzano Team Runner), 32’02” e Talib Rachid (Podistica Il Laghetto), 32’27”.

Nella classifica a squadre ha prevalso l’Amatori Marathon Frattese (con 78 classificati e 33.076 punti). Al secondo posto troviamo la Podistica Il Laghetto (con 71 classificati e 22.348 punti). Al terzo posto si piazza l’Erco-Sport (con 41 classificati e 20.123 punti).

Osserviamo, non ce ne vogliano gli amici del Laghetto, che la qualità è stata battuta dalla quantità: i velocissimi atleti dai cognomi difficili, sia da scrivere che da pronunciare, non sono riusciti a far primeggiare la loro squadra nella classifica di società. la marciatriceSarà stata contenta la OPES, ente di promozione sportiva che, insieme agli amici di Poggiomarino, ha organizzato la manifestazione: quando la quantità (dei podisti amatori) supera la qualità (dei podisti professionisti), non si può che essere “promozionalmente” soddisfatti.

Vorremmo infine menzionare l’atleta n. 97, Russo Annalisa, della società Astro 2000. La ragazza “ha marciato” per tutti i 10 km alla ragguardevole media di 5’ e 32”, perché ha chiuso in 55’ e 28”; lei, unica marciatrice in un gruppone di podisti. Abbiamo sentito una certa emozione nel vederla già al primo passaggio. E all’arrivo aspettavamo solo lei, per applaudirla.

Questa voce è stata pubblicata in Gare. Contrassegna il permalink.

Lascia un commento