Al migliaio di atleti amatori che hanno corso a Saviano

Kabbouri YassineOsservando la bella manifestazione svoltasi a Saviano, seconda edizione “Corriamo Saviano”, degnamente organizzata dall’ASD Running Saviano, sotto l’egida dell’ente di promozione sportiva OPES, ci siamo chiesti se l’oltre migliaio di atleti fossero a conoscenza di certi aspetti a cui hanno partecipato. Crediamo di no, perché i podisti, nella maggior parte dei casi, non si pongono certi problemi e vogliono solo correre per divertirsi.

Ha vinto, onore al merito, Kabbouri Yassine, magrebino, tesserato con l’ACSI New Atletica Afragola, che ha percorso la distanza di 10 km nell’ottimo tempo di 29’57”. Fantastico. Ma poteva farlo? Lo stesso atleta non è tesserato con l’ASD Atletica Gran Sasso Teramo?

La FIDAL, per quanto riguarda l’organizzazione di eventi, si avvale di un apposito regolamento, che nell’attuale aggiornamento, all’art.9, stabilisce la partecipazione degli atleti. In esso si fa’ distinzione fra tipi di gare e fra atleti italiani e stranieri. L’articolo è ben dettagliato

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Anche ad una lettura superficiale non sfugge che Kabbouri non può non appartenere che a quella categoria di atleti cosiddetta di “ELITE”. Dallo schema si evince che detti atleti non possono partecipare alle gare su strada, “salvo propria provincia o regione di tesseramento”, se tesserati con la FIDAL; possono farlo invece se tesserati per gli EPS.

Dal prosieguo della lettura del suddetto articolo, apprendiamo che gli atleti “elite” sono stati così catalogati

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Se ne deduce che cosa? Qual è la ragione per la quale ostentiamo questi dati? Invidia per il successo della manifestazione?

No. Saremo sereni con noi stessi, se i podisti fossero consapevoli di cosa significhi partecipare a queste gare. Cioè, sono consenzienti circa la pratica, evidentemente in uso e non solo per la New Atletica Afragola, di effettuare il doppio tesseramento di certi atleti di valore (FIDAL-EPS) pur di promuovere lo sport? E sono d’accordo, con gli stessi EPS, che la promozione sportiva passi per queste “strade”? E perchè, dovrebbero chiedersi gli amatori, certi atleti si prestano a fare queste cose? Per promozione sportiva, o altro?

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