Da Gragnano con nostalgia

smimmo e visoneSi è svolta a Gragnano, 22 novembre 2015, la “7^ Maratonina della Pasta”, Memorial Giovanni Bottaro. L’ASD Gragnano in Corsa ha organizzato la manifestazione con l’ausilio dell’OPES e il patrocino del Comune di Gragnano.

Discreta manifestazione, ma quanta nostalgia nel vedere, al raduno, il cosiddetto “ramo secco” della stazione ferroviaria! Sapevamo che la città non era più la “patria della pasta”, come venne giustamente definita, a causa soprattutto della crisi industriale che la colpì; ma assistere in diretta all’abbandono e all’incuria in cui versano le antiche e storiche strutture ferroviarie, ci ha stretto il cuore. Ben vengano, ci siamo detti, queste occasioni: almeno culliamo la speranza che si risvegli in qualche istituzione una scintilla di interesse e di rivalsa che porti nella direzione di un possibile, se non di cambiamento, almeno di miglioramento.

Per la cronaca, si è imposto Antonello Barretta, dell’Atletica Vis Nova di Salerno che nel non facile percorso (si dice “tecnico”) di quasi 11 km, ha fatto segnare il ragguardevole tempo di 34’ e 54”. L’ottimo Enrico Signorelli l’ha seguito poco dopo, in 35’ e 38” precedendo, per pochi secondi un tenace Alfonso Ruocco.

Molto combattuta la gara femminile, che ha visto alla fine prevalere Vincenza Toraldo, della Aeneas Run, in 47’ e 03”. A pochissima distanza e quasi appaiate sono giunte rispettivamente Maria Lucignano (47’ e 23”) e Teresa Catalano (47’ e 39”).

La società Aeneas Run è risultata prima nella classifica a squadre.

Qualche curiosità. All’atleta Speculatore Antonio è stato consegnato il bigliettino della 100° posizione. Chi scrive era presente all’arrivo e ha commentato la circostanza, facendo notare che “speculare” significa “vedere” e che… quindi l’atleta… deve aver visto la sua posizione ed ha… fatto fede al suo cognome…, speculando! Infatti, si premiavano, come da regolamento, i primi 100 arrivati maschili!

Gli atleti classificati, complessivamente, sono stati 274. Ebbene, se si fa’ la divisione, si ottiene 137. Al 137° posto si è classificata proprio Teresa Catalano, la terza assoluta nella classifica femminile.

Gli ultimi due atleti classificati, Antonio Visone e Antonio Smimmo, solitamente gli ultimi arrivati in tutte le gare domenicali, sono soprattutto gli atleti più anziani. Per essi abbiamo pensato… evangelicamente: “Gli ultimi saranno i primi… nella nostra ammirazione!”

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